In tremilacinquecento da 115 paesi al Congresso Mondiale di Educazione Ambientale in corso a Torino
“Una tappa storica”, dichiara Mario Salomone
“Il grande successo del 3rd World Environmental Education Congress che si conclude giovedì 6 ottobre a Torino segna una tappa storica nel percorso dell’educazione ambientale degli ultimi quarant’anni”, dichiara Mario Salomone curatore del congresso e portavoce del Segretariato permanente di congressi mondiali di educazione ambientale. La partecipazione, che ha toccato complessivamente le 3.500 persone da 115 Paesi e l’adesione non solo di università e di associazioni ambientaliste, ma anche di amministrazioni locali, governi, imprese, sindacati, mass media, sono indice di un coinvolgimento di tutti i settori sociali nelle strategie educative per la sostenibilità. “C’è evidentemente un forte bisogno di strumenti culturali – prosegue – per affrontare l’intreccio di aspetti ecologici, economici e sociali che caratterizzano l’attuale crisi dell’umanità del pianeta. L’educazione ambientale serve appunto a dare un futuro alla Terra”.
Due nomi di eccezione compaiono nel programma della sessione plenaria conclusiva di giovedì 6 ottobre:
- il grande neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea, che ha festeggiato i 92 anni di età, tiene una lezione su “Psiche e ambiente”. Quali ostacoli e quali aiuti vi sono nella psiche umana al cambiamento del rapporto umanità-natura, decisivo in tutte le questioni, ecologiche, economiche, sociali e politiche, che riguardano l’accesso e l’uso (equo e sostenibile) delle risorse del pianeta? Nel suo intervento una risposta viene dal concetto di “moneta ecologica” e cioè il fatto che nei paesi del sud del mondo si paghino i debiti economici sacrificando le risorse naturali e in particolare le foreste: ossigeno in cambio di moneta. Ore 11,15. Sala dei Cinquecento. Centro congressi Lingotto
- l’ex presidente dell’Urss Mikhail Gorbachev, noto anche per il suo impegno come fondatore e presidente di Green Cross International, la cui mission è riconoscere di essere ospiti e non padroni della natura adottando un nuovo paradigma di sviluppo che assicuri un giusto e sostenibile futuro a tutte le persone. Ore 16,30. Sala dei Cinquecento. Centro congressi Lingotto
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